Nell’ambito dell’US awards, la giuria ha conferito al gruppo emiliofaroldiassociati il secondo posto ex aequo per la progettazione e realizzazione del luogo di lavoro dove ha sede lo studio stesso. Tale premio gli è stato attribuito”perchè crea un forte impatto emozionale attraverso la continuità e l’attraente coesistenza tra passato e attualità, tra classico e moderno. L’indubbia bellezza di questo ambiente di lavoro è un elogio ai beni durevoli senza tempo. Offre interessanti soluzioni prospettiche, di illuminazione e di effetto cromatico dovuto alla differenza tra primo e secondo livello”.

Pubblicato il 16 gennaio 2012 da Laura Piazza in Architettura, Pubblicazioni | Scrivi un commento
venerdi 23 dicembre 2011alle ore 17.00in borgo lalatta 10 a parma per il tradizionale brindisi natalizio

Pubblicato il 20 dicembre 2011 da Laura Piazza in Senza categoria | Scrivi un commento
Inaugurata nella giornata del 3 Ottobre alla presenza del ministro al Lavoro Sacconi e del collega alla Sanità Fazio, la nuova “casa della ricerca”, che ha richiesto un investimento di 90 mln di euro ed insiste su un’area di 60mila metri quadrati, mette a disposizione una superficie di circa 28mila metri quadrati per un totale di 181 laboratori e 254 uffici.
La struttura ha come fulcro dell’insediamento l’edificio destinato ai laboratori di ricerca e agli uffici, attorno al quale si articolano i corpi e gli spazi ad esso strumentali dal punto di vista tecnologico (centrale utilities e impianti), funzionale (magazzino e depositi) e organizzativo (guardiania, parcheggi e strutture accessorie). La forma planimetrica dell’edificio principale nasce da un processo di ottimizzazione degli spazi del lavoro e di personalizzazione e riconoscibilità delle differenti funzioni senza rinunciare alla loro integrazione: tre ali (due destinate ai laboratori e una agli uffici) connesse da un elemento baricentrico (l’atrio) destinato a costituire l’elemento di interrelazione verticale come orizzontale nonché spazio di relazione attraverso la presenza di servizi e aree destinate alla socialità.
Il nuovo Centro Chiesi è il risultato di una relazione sistemica di contributi collettivi convergenti, dalle prime fasi progettuali al completamento dell’esecuzione: un’azione integrata tra competenze differenti che conduce alla combinazione di progettualità architettoniche e soluzioni d’ingegneria che puntano alla misura, alla durevolezza e alla reale sostenibilità di un architettura che aspira ad essere contributo al valore urbano di un luogo ed espressione dei valori etici di un’azienda.

Pubblicato il 5 ottobre 2011 da Laura Piazza in Architettura, Eventi | Scrivi un commento